Conflict Minerals Policy 2018-12-17T07:49:19+00:00

Conflict Minerals Policy

La nostra politica sui “conflict minerals”

In risposta alle violenze a alle violazioni dei diritti umani nell’estrazione di alcuni minerali dalla “Conflict Region”, che si trova nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC) e nei paesi limitrofi, EES SpA si impegna a sostenere l’obiettivo umanitario di porre fine al violento conflitto di quelle aree.

La U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) ha predisposto una normativa riguardante i requisiti di rilevamento e pubblicazione relativi ai “Conflict Minerals”, come indicato dal “Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act, Section 1502” del 2010.

La definizione “conflict minerals” fa esplicito riferimento a oro, stagno, tantalio e tungsteno.

EES SpA si impegna a:

  • progettare e sviluppare prodotti che non contengano “conflict minerals”
  • non approvvigionare intenzionalmente materiali e componenti contenenti i metalli specificati provenienti da miniere e fonderie della “Conflict Region”, che non sono certificate come “Conflict Free”
  • assicurare la conformità a tali requisiti e richiedere ai propri fornitori di intraprendere un adeguato processo valutativo con le loro catene di approvvigionamento allo scopo di assicurare che i metalli specificati provengono solo da:
  • miniere e fonderie al di fuori della “Conflict Region”
  • miniere e fonderie che sono state certificate da un ente terzo indipendente come “Conflict  Free”, se localizzate all’interno della “Conflict Region”.

EES SpA ha implementato una procedura interna la quale prevede che i fornitori dichiarino se, in fase di presentazione della documentazione PPAP, i prodotti che fabbricano o utilizzano per la produzione dei particolari venduti a EES SpA contengono “conflict minerals”, tramite l’utilizzo del questionario Conflict Minerals Reporting Template (redatto da “cfsi”).

L’obiettivo è garantire che nei prodotti e nei processi acquistati siano utilizzati solo materiali e componenti “Conflict Free”.
Nel caso in cui si rilevi la presenza di minerali estratti o trattati in strutture NON considerate “Conflict Free”, in qualsiasi materiale, parte o componente acquistato da EES SpA, saranno predisposte azioni appropriate al fine di rendere il prodotto venduto “Conflict Free”.